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CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI KARATE FIKTA

CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI KARATE FIKTA

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Pubblicato il 27 febbraio 2025

l BU DO KAN brilla agli Assoluti di Karate Tradizionale Shotokan Fikta con 3 medaglie

Il BU DO KAN del M° Gazich ha dimostrato ancora una volta il suo valore all'appuntamento clou dell'anno sportivo: gli Assoluti di Karate Tradizionale Shotokan Fikta, svoltisi a Monza il 31 maggio e il 1 giugno 2025. Nonostante le sfide logistiche affrontate quest'anno, la squadra bustocca ha conquistato ben 3 medaglie (un oro e due bronzi), affiancate da numerosi piazzamenti di tutto rispetto.

La due giorni monzese ha visto oltre 700 atleti da tutta Italia sfidarsi in gare di kata e kumite, individuali e a squadre. Il BU DO KAN ha schierato un team di 12 atleti e quattro squadre, gareggiando in tutte le specialità.

Le due squadre di kata all'esordio in una competizione nazionale di alto livello – quella femminile (Asia Betté, Matilde De Carli, Alessia Guzman) e quella maschile (Rocco Tandurella, Luca Fiorini, Andrea Povolo) – hanno ben figurato, ottenendo ottimi punteggi pur non raggiungendo il podio. Purtroppo, una terza squadra di kata, composta dalle "veterane" Silvia Bonacorsi, Aurora Scotti e Sofia Bonacorsi, non ha potuto gareggiare a causa delle condizioni fisiche non ottimali di Silvia. Nel kata a squadre, soprattutto in fascia A (atlete da 2° dan in poi), la sincronia è fondamentale e la sostituzione di un componente richiede tempo e allenamento intensivo.

Anche le due squadre di kumite, maschile (Rocco Tandurella, Luca Fiorini, Mirko Minetti) e femminile (Silvia Bonacorsi, Petra Grasselli, Sofia Bonacorsi), hanno lottato al meglio, non riuscendo però a esprimere il loro pieno potenziale a causa di infortuni subiti da alcuni componenti. Questi incidenti sono stati purtroppo imputabili alle carenze logistiche e alla precarietà delle condizioni di allenamento del BU DO KAN in questa stagione.

Successi individuali "in rosa" e giovani promesse

Nonostante le difficoltà, i successi sono arrivati nelle gare individuali, tinti di "rosa":

  • Sofia Bonacorsi ha conquistato una strepitosa medaglia d'oro nel kumite categoria Juniores -55 kg (da 2° Dan), e ha aggiunto al suo palmarès una medaglia di bronzo con il quarto posto nel kata della stessa categoria.
  • Petra Grasselli ha ottenuto un'altra medaglia di bronzo con il terzo posto nel kumite individuale categoria Juniores +55 kg (da 2° Dan), confermando il suo valore e la sua grinta dopo l'oro conquistato nel 2024 nella stessa specialità al Trofeo delle Regioni.

Ottimi risultati anche per tutti gli altri atleti, che hanno gareggiato con grinta e determinazione, sfiorando il podio con prestazioni davvero notevoli.

Tra i Seniores (21-35 anni), spiccano Rocco Tandurella (classe 2003) e Silvia Bonacorsi (classe 1999). Tra gli Juniores (19-21 anni), oltre a Sofia Bonacorsi e Petra Grasselli, si è distinto Luca Fiorini. Le Speranze (17-18 anni) sono state rappresentate da Andrea Povolo e Riccardo Minetti. Nutrita anche la squadra dei giovani Cadetti (15-16 anni): Luca Nadalon, Giuseppe Venturino, Mattia Bottarini, Asia Betté, Matilde De Carli e Alessia Guzman, alla loro prima esperienza in un'arena così importante e competitiva.

Il commento del M° Gazich e la speranza per il futuro

Il M° Gazich ha commentato con orgoglio la prestazione dei suoi atleti: "Sono stati tutti davvero bravi, sono soddisfatto di questi risultati. Ottimo il lavoro dello Staff che ha seguito con me i ragazzi: il M° Andrea Grasselli e gli allenatori Kamal Bougdaoua e Stefano Zanovello. È stato un anno difficile e faticoso per tutti noi, costretti ad allenarci in condizioni logistiche poco adatte alla preparazione di una squadra agonistica."

Il Maestro ha poi sottolineato le difficoltà legate all'inagibilità (per ristrutturazione in corso da un anno) delle palestre dell'I.C. Bossi di Via Dante. "Abbiamo dovuto ripiegare su strutture disponibili ma poco adatte per la preparazione di atleti e agonisti di alto livello. Gli atleti non solo non hanno potuto usufruire delle attrezzature necessarie, ma si sono dovuti allenare senza le indispensabili materassine, su pavimentazioni del tutto inadatte. Nonostante queste difficoltà, non ci siamo mai arresi e siamo sempre andati avanti: questi risultati dimostrano che abbiamo enormi potenzialità purtroppo non espresse al meglio."

L'auspicio del BU DO KAN è di poter lavorare in condizioni migliori a partire da settembre 2025, con spazi idonei a ospitare una realtà storica e significativa come questa, che opera a Busto Arsizio dal 1978, vanta tantissimi allievi, un palmarès invidiabile e un lavoro qualitativamente significativo nel territorio provinciale. Il club è pronto a schierare tanti altri giovani atleti che si affacceranno all'agonismo, pronti a misurarsi nelle competizioni nazionali e internazionali già in calendario.

Busto Arsizio, 4 giugno 2025